La nostra storia

 

Il trasporto pubblico nella Provincia di Como ha origini molto lontane nel tempo perché già nel 1906 operava la Società Tram Elettrici Comensi (STEC) con la prima linea tranviaria di Como tra la stazione di San Giovanni FS e quella della funicolare di Brunate.

Nel 1908 la Società Elettrica Comense Alessandro Volta (SECAV) esercente vari servizi cittadini, inglobò la STEC, aggiungendo così anche il servizio tranviario, che nel frattempo era già stato esteso fino alle località di Ponte Chiasso e Trecallo. In pochi anni la rete tranviaria si ampliò anche fuori città, fino a raggiungere Maslianico, Ponte Chiasso, Cantù-Asnago FS, Mozzate, Lecco, oltre alle linee urbane per viale Varese - San Rocco e San Martino.

Nel 1934 la STECAV procedeva ad una prima fase di trasformazione dei propri servizi con la sostituzione in autolinee dei tratti tranviari terminali tra Cantù-centro e Cantù-Asnago FS e tra Appiano Gentile e Mozzate.

Nel 1938 iniziò la filoviarizzazione delle linee Como-Maslianico e Como-Ponte Chiasso.

Nel 1947 iniziava l’esercizio della nuova filovia Como-Camerlata.

Entro il 1955 furono soppresse tutte le restanti linee tranviarie, sostituite da filovie (Cantù) o da autolinee (Appiano Gentile e Lecco).

Nel 1956 si ebbe la massima espansione della rete filoviaria con 28 km di bifilare.

Negli anni ’60 la STECAV, poiché unico gestore delle linee urbane per conto del Comune di Como (eccetto la linea per Civiglio della SALVI), procedette allo sviluppo dei servizi cittadini, dando inizio nel 1964 alla sostituzione della filovia urbana di San Martino con una linea circolare automobilistica.

Nel luglio 1971 fu attuato un piano che consisteva in un notevole incremento del trasporto pubblico urbano denominato “Giallo bus” ed iniziava un servizio misto filoviario-automobilistico tra Breccia/Albate e Ponte Chiasso, ovvero sulla cosiddetta “dorsale”.

Nell’aprile 1974, tutti i servizi urbani furono ceduti alla neocostituita Azienda Comasca Trasporti (ACT) azienda municipalizzata del Comune di Como che dal 1 aprile 1974 iniziava la gestione con 6 linee automobilistiche tutte in ambito urbano, rilevando le concessioni della Società SALVI e della STECAV alla quale rimasero i soli servizi extraurbani, con le linee filoviarie Como-Maslianico e Como-Cantù, nonché le linee automobilistiche per Appiano Gentile e Lecco, oltre a qualche altro breve collegamento sempre extraurbano.

Nel 1977 si costituì l’ACPT (Azienda Consortile Pubblici Trasporti), quale azienda di gestione del Consorzio, creato nella provincia di Como per sopperire ai servizi di trasporto non più svolti dalla fallita Società SALVI e dalla Società STECAV. Pertanto il 25 settembre 1977 l'ACPT iniziava il servizio acquisendo tutte le linee ex SALVI da ACT Como, azienda urbana comasca che le manteneva in esercizio precario da ormai un anno, e tutte le linee STECAV, compresa la filoviaria Como-Cantù che vivrà ancora per pochi mesi; alla sua trasformazione in autolinea nel giugno 1978, scomparve anche l'ultima filovia comasca. Gli autobus più recenti passarono all’ACPT, mentre per quanto riguarda i filobus rimasero attivi solamente gli Alfa Romeo 140AF e i Fiat 668, fino alla chiusura della Como-Cantù.

Nel 1989 avviene l’unificazione delle due aziende pubbliche di trasporto (A.C.T e A.C.P.T.) e il 23 Febbraio viene costituita la SOCIETA PUBBLICA TRASPORTI (S.P.T.) spa con un capitale sociale di 300 milioni suddiviso tra Provincia di Como – Comune di Como – Consorzio Provinciale Trasporti Pubblici, e dal 1998 (con la creazione della nuova Provincia) anche la Provincia di Lecco.

Il 1° giugno 1991 l’azienda avviò la propria attività rilevando linee e mezzi di ACPT e di ACT.

Nel 1999 viene assorbita anche la ditta Peroni d’Erba.

Con la Legge Regionale 22/1998, poi integrata con la Legge Regionale 1/2002, si è aperto un nuovo scenario operativo per le aziende di pubblico trasporto. Nel rispetto della norma e per poter concorrere alle gare di assegnazione delle linee di trasporto, il 27 febbraio 2002 è stata creata una nuova società per la gestione del pubblico trasporto.

Il 1° gennaio 2003 nasce SPT Linea S.r.l., per la gestione del servizio di trasporto pubblico mentre SPT, mantiene la proprietà degli immobili, dei depositi, i servizi di noleggio e l'esercizio delle linee turistiche.

Dal 1° luglio 2005, l’Associazione temporanea di impresa (ATI) tra SPT LINEA srl e ATM S.p.A. risultata aggiudicataria della gara, svolge il servizio di trasporto pubblico locale per il Comune di Como e la sua area urbana.

A SPT LINEA srl è affidato tutto il servizio automobilistico (12 linee), mentre ad ATM quello della funicolare Como – Brunate.

Il 9 giugno 2006 l’ATI viene trasformata in: Co.Mo. Fun&Bus Scarlche gestisce il contratto di servizio con il Comune di Como.

Sempre in seguito alle gare SPT LINEA srl in Associazione Temporanea di Impresa (ATI) con FNMA e AGI si è aggiudicata il servizio di trasporto pubblico per la Provincia di Como.

Dal 01/07/2005, SPT LINEA srl effettua circa l’84% del servizio extraurbano della Provincia di Como ed il restante 16% è affidato a FNMA.


 

Il 26/10/2005 viene costituita la Società Consortile a responsabilità limitata STECAV S.c.a.r.l. “Società Trasporti Extraurbani Consortili Alessandro Volta”, che gestisce il contratto di servizio con la Provincia di Como.


 

Nel territorio dell’Amministrazione Provinciale e Comunale di Lecco SPT LINEA svolge una piccola quota del servizio pari all’8% circa. In tale area le società aderenti all’ATI firmataria del contratto di servizio hanno provveduto a costituire la LECCO TRASPORTI S.c.a r.l. per la gestione del contratto di servizio nei confronti della stazione affidante.

Oltre ai servizi di cui sopra SPT LINEA continua a gestire 2 linee internazionali: la Como - (Ponte Chiasso) - Chiasso e la Porlezza - Lugano.

L’11 settembre 2007 è avvenuta la vendita del 49% del capitale sociale di SPT Linea alla Società Omnibus Partecipazioni, formata da ARRIVA ITALIA e FERROVIE NORD Spa con il cambio di denominazione da SPT Linea in ASF Autolinee S.r.l.. Il 51% del capitale sociale è detenuto dalla SPT spa.

Il capitale sociale attuale è di € 7.460.785,00.