Nuovi E-bus

La “chiave di Volta” dell’ecosostenibilità

marzo 2024 abbiamo presentato ed introdotto sulla rete urbana i primi dueautobus elettrici eBUS , a settembre 2024 si sono aggiunti alla flotta altri 23 mezzi elettrici anch’essi attualmente impegnati nel servizio di rete urbana, da novembre 2025 entrano in servizio ulteriori 7 bus elettrici YUTONG, finanziati all’80% con contributi di cui alla DGR 5359/2021 di Regione Lombardia per il tramite dell’Agenzia del TPL di Como (a valere sulle risorse del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile PSNMS primo quinquennio 2019-2023): le sei linee urbane 1, 2, 6, 7, 8 e 11 sono ora interamente elettrificate.

Questi mezzi costituiscono la base per la decarbonizzazione del servizio urbano: con un TOTALE DI 32 eBus, ogni giorno vengono “tolte” 512 macchine dalle strade di Como.

Ogni anno 32 eBus fanno risparmiare più di 1.800 tonnellate di CO₂: per assorbirle servirebbe una superficie di foresta pari a 4.576 campi da calcio.

Grazie a questo aggiornamento, ASF porterà il numero di veicoli full-Electric al 10% della propria flotta totale e al 50% della flotta urbana, sviluppando oltre 1,8 milioni di km a zero emissioni, pari al 14% del totale e al 62% del contratto urbano di Como.

Piattaforma di ricarica dei eBus

È stato installato nel deposito di Como – Lazzago un sistema integrato di ricarica con 8 colonnine ASSYTECH, per ricaricare contemporaneamente 16 autobus elettrici. Si tratta di un progetto economicamente importante, finanziato al 77% con risorse a valere sul PNRR e PNSMS (Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile per “rinnovo flotte bus verdi”), per il tramite del Comune di Como. Si tratta di una piattaforma tecnologicamente all’avanguardia: le colonnine hanno una potenza che va dai 75 ai 150 kWh e sono in grado di caricare un eBus in meno di due ore. Collegate nella rete di Asf, consentono di comunicare in tempo reale con il centro di elaborazione dati. La pensilina avveniristica è già predisposta per accogliere un sistema di autoproduzione dell’energia elettrica mediante pannelli solari: ancora una volta l’obiettivo di ridurre l’impronta carbonica è un fatto concreto e non un semplice proclama.

eBUS, una vocale che fa la differenza

e come elettrico → alimentato da una forza motrice a energia elettrica.

e come ecologico → 0 emissioni.

e come esperienza → per un viaggio più confortevole, senza vibrazioni in un ambiente silenzioso.

e come economico → gli eBus sono finanziati interamente dal PNSMS – Piano Strategico Nazionale della Mobilità sostenibile.

Le Peculiarità degli eBUS

I primi eBUS così come gli altri in arrivo, sono mezzi tecnologicamente avanzati, moderni, pensati per un viaggio più sicuro, confortevole ed ecosostenibile. Hanno una lunghezza di 12 metri e possono assicurare il trasporto di 80 persone. Tra le dotazioni innovative, ci sono un impianto di climatizzazione (totalmente elettrico, non più a gasolio), un dispositivo di visualizzazione della prossima fermata, un plan a disposizione dell’autista per il monitoraggio in tempo reale delle condizioni di guida e del mezzo, oltre agli specchietti elettronici, vale a dire una telecamera che sostituirà lo specchietto tradizionale. Inoltre, gli eBUS hanno un sistema di ricarica immediata in fase di decelerazione: una guida accorta, consentirà anche il recupero dell’energia e una maggiore autonomia giornaliera. Altra grande novità, nell’ottica della bigliettazione elettronica, è il sistema nativo per il pagamento del biglietto a bordo tramite carta di credito.

I nuovi mezzi sono predisposti per assicurare un viaggio migliore alle persone con disabilità fisiche: sono dotati di pedane manuali (le più sicure ed efficienti) per la salita a bordo e hanno una tecnologia specifica – il radiofaro – in grado di dialogare con il bastone Leti Smart per ciechi e ipovedenti che intendono salire a bordo. I posti a sedere, anche per gli accompagnatori, hanno una colorazione specifica gialla.

Per la sicurezza, in strada e a bordo, gli eBUS sono dotati di telecamere di videosorveglianza interna e, a disposizione dell’autista, una telecamera a 360 gradi per le condizioni del traffico in tempo reale.

I nuovi mezzi sono riconoscibili dalla nuova livrea – su indicazione di Regione Lombardia – bianca, con una lunga freccia verde lungo le fiancate e saranno collocati nei depositi di Tavernola e Lazzago, dove sono già state predisposte le prime colonnine di ricarica: ogni mezzo ha un tempo medio di ricarica di 5 ore.

Gli autisti hanno già sostenuto specifici percorsi formativi per farsi trovare pronti al momento dell’entrata in servizio degli eBUS.

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